Alfred Hitchcock presenta – Gianluca Frigerio
«Signore e Signori, Buonasera!» Questa è la celebre frase con cui Alfred Hitchock introduce ogni episodio della famosa serie Alfred Hitchcock Presenta; ed è così che si apre anche l’omonimo spettacolo teatrale in scena a Milano presso il Teatro Caboto, diretto da Gianluca Frigerio, presente anche all’interno del cast. Questo spettacolo è l’insieme di tre opere di diversi autori teatrali: Notte fatale di Karel Capek, Il balcone di Vernon Lee e La polizza di assicurazione di Samuel Shipman. Il nome della serie è solo una citazione e il maestro del brivido fa da cornice e introduce i tre testi. Casi tragici e profondamente diversi, legati da un solo elemento comune: il filo rosso (sangue) del crimine.
Lo spettacolo è ricco di ironia, colpi di scena, dramma e qualche spavento (nonostante gli spettatori fossero stati avvertiti, qualcuno ha sussultato agli spari). Vengono presentati tutti gli aspetti dell’animo umano, dal cinismo alla crudeltà, dall’avidità alla gelosia, dall’amore materno allo spirito di sacrificio. Nelle storie si nota molto l’impronta dei diversi autori: la prima è incentrata sul dilemma morale: consegnare un colpevole alla giustizia o servire un bene superiore? La seconda è un classico giallo a porta chiusa, dove i sospettati sono i terribili parenti della vittima e il colpevole è quanto mai inaspettato. L’ultimo enigma è invece un’intricata matassa di rapimenti, omicidi, lotte tra bande e incredibili colpi di scena. È da sottolineare il fatto che tutti e tre gli eventi si svolgano in casa: luogo che consideriamo sicuro, ma che in realtà non lo è quasi mai.
Per quanto le trame siano avvincenti il cardine dello spettacolo sono però i personaggi. Delineati in profondità nelle loro personalità, portano gli spettatori a riconoscersi in molti di loro. Questo sottolinea la bravura degli attori, la compagnia del Teatro Caboto: Anna Battaglia, Tiziano Bertrand, Denise Brambillasca, Simone Buzzi, Monica Del Negro, Cetti Fava, Gianluca Frigerio, Boris Macaresco, Fabio Mastracco. Infatti sono proprio loro a dare vita ai personaggi, a portarne sulla scena uno diverso per ogni storia, trovandosi a interpretare soggetti completamente diversi tra loro: ad esempio vediamo la stessa donna come paraplegica e poi madre disperata, oppure un ragazzo essere un figlio distrutto dal dolore, un fratello geloso e infine un assassino psicopatico. Un compito davvero difficile, soprattutto considerando il poco tempo in cui devono fare tutto questo (ogni episodio dura circa 40 minuti).
Lo spettacolo è in scena dal 7 Maggio all’ 8 Giugno. Lo consigliamo a tutti gli amanti del giallo, del buon teatro, e perchè no, di tutti e due!
Silenzio, si alza il sipario.